FRANCO ROGNONI

Franco Rognoni è stato un pittore, disegnatore e incisore italiano tra le figure più singolari della scena milanese del secondo Novecento. Nato a Milano il 20 settembre 1913, sviluppa fin da giovanissimo una forte inclinazione per il disegno e la pittura, nonostante un percorso di studi inizialmente legato alla tessitura e alle arti applicate.

A partire dagli anni Trenta frequenta l’ambiente culturale e artistico della città, entrando in contatto con le gallerie e i circoli d’avanguardia. I suoi riferimenti spaziano dai maestri della tradizione moderna europea a esperienze più visionarie e sperimentali, in un percorso che resta sempre autonomo e personale.

Dalla fine degli anni Quaranta Rognoni alterna con continuità la pittura all’incisione e al disegno, affiancando alla produzione artistica anche lavori per l’editoria e collaborazioni nel campo della scenografia. Il suo immaginario si popola di figure eleganti e sottili, presenze teatrali e sospese, spesso immerse in atmosfere intime e stranianti, dove il confine tra realtà e invenzione si fa volutamente ambiguo.

La sua opera è attraversata da una dimensione narrativa e lirica, talvolta venata di ironia e malinconia, in cui il segno e la composizione costruiscono un universo riconoscibile: un mondo di personaggi, gesti e situazioni quotidiane trasfigurati in visioni poetiche. Rognoni vive e lavora a Milano fino alla scomparsa, avvenuta nel 1999, lasciando un corpus di opere che continua a essere oggetto di attenzione critica e collezionistica.

IMMAGINE LOGO VINCIARTE CON TESTO BIANCO

    di Vito Vinci